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giovedì, 12 novembre 2009

Appuntamento mobilità

A tutti gli interessati, segnalo il seguente appuntamento sul tema della MOBILITA' ROVERETANA

Venerdì 20 novembre ad ore 20.00

Centro Civico Brione - ROVERETO

postato da: farronait alle ore 18:11 | link | commenti (1)
categorie: incontri, appuntamenti, mobilità, accade a rovereto


sabato, 07 novembre 2009

In ricordo di Eva

Cari lettori di questo blog, ieri è arrivata una e-mail da parte di un'amica di MCR riguardo la morte di Eva, una ragazza di 28 anni che la settimana scorsa è stata investita da un taxi lungo una via centrale di Roma.

Per tutto il mese di novembre la ciclofficina centrale di Roma www.ciclonauti.org organizzerà una biciclettata/fiaccolata ogni venerdì sera per ricordare Eva e per far sentire la voce dei ciclisti di città.

MCR, nel suo piccolo, attraverso questo semplice post vuole ricordare Eva.

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Articolo Corriere della Sera-Roma
Articolo RomaToday
Post
postato da: farronait alle ore 12:41 | link | commenti
categorie: varie, media, mobilità


Dal Corriere della sera

Da: Corriere.it

è partito a luglio del 1998 dall'Alaska: aveva 28 anni

Il giro del mondo in 11 anni. In bicicletta

Il giapponese Daisuke Nakanishi ha percorso 150mila chilometri, attraversando 130 Paesi in cinque continenti

Daisuke Nakanishi
Daisuke Nakanishi
MILANO - Undici anni. Tanto ha impiegato il giapponese Daisuke Nakanishi a completare il giro del mondo. Mezzo scelto: non la mongolfiera come Phileas Fogg, il celebre protagonista del romanzo di Verne, ma la bicicletta. Nakanishi è partito a luglio del 1998 dall'Alaska: aveva 28 anni. Ha percorso 150mila chilometri e attraversato 130 Paesi in cinque continenti (guarda la mappa). Il periplo del coraggioso ciclista è stato raccontato dal quotidiano The Daily Yomiuri.

LE METE - Ha attraversato con la sua bicicletta gli Stati Uniti, diretto in Messico, ha proseguito per l'America Centrale ed è arrivato a Panama nove mesi più tardi, nell'aprile del 1999. Da lì è arrivato in Perù, ha preso un aereo da Lima a Stoccolma e ha percorso il nord-Europa fino all'agosto del 2000, quando ha preso un altro aereo alla volta dell'Africa, dove ha pedalato più di un anno lungo la costa orientale. Le destinazioni successive sono state Australia, Nuova Zelanda e Argentina, che ha raggiunto nel giugno del 2003. Il traguardo dei 100mila chilometri lo ha tagliato in Lituania, da dove si è trasferito in Russia, Georgia, Europa meridionale, di nuovo Africa e Sudamerica e finalmente in Asia, nella città giapponese di Osaka, sua meta finale, che ha raggiunto all'età di 39 anni.

ANEDDOTI - Durante il viaggio ha cambiato 82 pneumatici, 15 catene, cinque pedali della sua bicicletta, e ha bucato circa 300 volte. Tanti gli aneddoti: nella città brasiliana di Santos ha conosciuto Pelè, ad Auckland (in Nuova Zelanda) ha incontrato Sir Edmund Hillay, in Sudafrica ha passato una notte nella cella che gli ha offerto la polizia per ripararsi dalla pioggia. Tra i momenti più difficili, i giorni trascorsi a Tbilisi proprio mentre scoppiavano le ostilità tra Russia e Georgia, nel 2008, e la periferia della città veniva bombardata dagli aerei russi. «Ma la cosa più bella sono stati gli amici incontrati in tutto il mondo» ha detto Nakanishi, che spera di ricevere in Giappone la visita dei suoi innumerevoli compagni di viaggio. Progetti per il futuro? Trovare un lavoro "normale", ma continuando a ricordare e raccontare la sua straordinaria avventura.


05 novembre 2009(ultima modifica: 06 novembre 2009)

postato da: Fiets alle ore 07:46 | link | commenti (1)
categorie: viaggi


giovedì, 05 novembre 2009

From NYC

Campagna a favore della sicurezza dei ciclisti





INFO
http://www.nycbikemaps.com/spokes/look-new-nyc-bike-safety-ad-campaign/
grazie ad Andrea per la segnalazione
postato da: okcomputer alle ore 10:21 | link | commenti (3)
categorie: fotografie, buone esperienze


martedì, 03 novembre 2009

Dal Trentino del 2 novembre 2009

Pozzer (Verdi): «Ciclabili cancellate da Valduga gravissimo passo all indietro»

  ROVERETO. Cancellare le ciclabili? Un provvedimento fuori dal tempo, e soprattutto una scelta che disincentiva la mobilità alternativa ed ecologica. Lo sostiene Ruggero Pozzer (Verdi), che parla senza mezzi termini di «regressione culturale».  «Gravissima» dice, è la «cancellazione delle piste ciclabili». Un «provvedimento fuori dal tempo e dalla logica di incentivare l’uso del mezzo più sostenibile. Un’azione che si pone controcorrente rispetto ad ogni riferimento con qualsiasi città di un qualsiasi stato civile europeo. Rovereto è sempre stato laboratorio di innovazione culturale ma in questo caso - argomenta Pozzer - sembra avviata verso una regressione inspiegabile». La giustificazione dell’amministrazione Valduga è che non ci sono spazi a sufficienza per ciclabili sicure, ma per Pozzer il sindaco vuole dare priorità assoluta alle auto. L’atteggiamento dovrebbe essere il contrario, spiega il consigliere: definire prioritariamente la rete delle ciclabili e solo dopo inserire i percorsi veicolari. Bisognerebbe dunque avviare la «realizzazione definitiva dell’asse ciclabile di attraversamento nord sud con passaggio dalle vie Fontana e Dante. Da Marco a Sant’Ilario in percorso protetto e con precedenza agli incroci».
postato da: Fiets alle ore 08:08 | link | commenti (2)
categorie: rassegna stampa


Dal Trentino del 30 ottobre 2009

In via Fontana ai 30 orari

  ROVERETO. Il limite dei 30 orari si estende anche a via Fontana. L’ordinanza vale da ieri, e presto la limitazione di velocità verrà estesa a via Dante e ad altre strade del centro. L’intenzione è di migliorare così «la sicurezza sia per gli autoveicoli che per velocipedi e pedoni». Per ora i vigili urbani monitoreranno la situazione, ma tra una settimana inizieranno con le multe.  Con la graduale eliminazione delle piste ciclabili, la prima strada su cui è stata inaugurata la linea dei 30 orari è stata via Setaioli, in estate. La motivazione di maggior peso era di garantire la sicurezza agli studenti e alle studentesse dell’Opera Barelli all’ingresso e all’uscita da scuola. Via Setaioli peraltro è piuttosto stretta di suo e con due file di auto parcheggiate il limite dei 30 chilometri l’ora era fisiologico ben prima della sua approvazione: per incrociare indenni altri mezzi che provengono in senso contrario, gli automobilisti riducono la velocità per istinto.  Nei giorni scorsi il limite è stato applicato a corso Bettini, fin dalla riapertura dopo i lavori di riasfaltatura. Del resto, rimossa la vecchia corsia “rossa” per le biciclette, molto numerose su corso Bettini (vi si concentrano Mart, biblioteca, liceo, Arcivescovile e università, creando un indotto notevole al traffico delle due ruote), all’assessorato alla vivibilità di Roberto Zuccatti è parso più che naturale utilizzare lo stesso sistema per garantire sicurezza a pedoni e ciclisti.  Anche in questo caso, la tolleranza è limitata alle prime due settimane dall’introduzione del limite: i cartelli sono già stati affissi e i vigili urbani per il momento presidiano la zona né più né meno come al solito, con un agente negli orari di punta per sorvegliare l’uscita degli studenti dalle scuole e il normale surplus di traffico dovuto anche agli scuolabus. Ma dalla prossima settimana scatteranno misure più severe. Sono già previsti servizi con i telelaser e l’autovelox, per far capire a suon di contravvenzioni che il momento della tolleranza è finito.  Ora tocca a via Fontana, altro punto critico per le biciclette, anche perchè molti ciclisti continuano a ripercorrere il tracciato della vecchia ciclabile come nulla fosse. I cartelli con il limite dei 30 verranno affissi nei prossimi giorni e da quel momento, in linea teorica, i trasgressori saranno puniti. Vale anche qui però la stessa linea di corso Bettini: prima di punire con severità, meglio dare ai roveretani l’opportunità di metabolizzare le nuove regole. Dopo un periodo di “assestamento”, valutato in una settimana, dieci giorni al massimo, si passerà alla linea dura. C’è poi la questione di via Dante, pure candidata ai 30 orari. Ma sulla data non ci sono certezze.
postato da: Fiets alle ore 08:02 | link | commenti
categorie: rassegna stampa


domenica, 01 novembre 2009

Massa Critica 31 ottobre 2009, foto

L'inverno e il buio non fermano la consueta biciclettata mensile

Ci rivediamo il 28 novembre!

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Altre foto qui
postato da: Fiets alle ore 06:38 | link | commenti (2)
categorie: fotografie, massacritca 31-10-09


venerdì, 30 ottobre 2009

Corso Bettini Riposa in Pace

Dopo via Fontana anche sul Corso Bettini sono comparsi i necrologi che annunciano la scomparsa dell’ennesima ciclabile… dove dovranno comparire ancora, in via Dante??

La situazione è davvero drammatica per i ciclisti roveretani… quanto dobbiamo attendere per vedere un’inversione di tendenza?? Quanto dovremo aspettare per una vera rete di ciclabili?

… sabato 31 ottobre tutti in piazza delle erbe alle 17:30 per la consueta massa critica!

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postato da: elToss alle ore 22:04 | link | commenti
categorie: viabilità, disgrazie, accade a rovereto


lunedì, 26 ottobre 2009

Massa Critica Ottobre 2009

Ritorna l'appuntamento mensile con la massa critica!

Per questo ottobre ci troviamo

Sabato 31 Ottobre 2009
ore 17.30
  Piazza delle Erbe | Rovereto

L'intento principale è quello di aumentare il numero dei cittadini che utilizzano la bicicletta per gli spostamenti quotidiani. Massa Critica propone una biciclettata ogni ultimo sabato del mese come momento di svago, allegria ma anche informazione e sensibilizzazione.
Utilizzare la bicicletta in città non può che far bene sia a chi la usa sia a chi non la usa e alla città intera.

Unitevi anche voi alla biciclettata di settembre, portate amici, fratelli, genitori, nonni e conoscenti. Il percorso è facile e alla portata di tutti. Venite muniti di fischietti, trombette, striscioni, cartelli, campanelli e chi più ne ha più ne metta!

In caso di pioggia: PONCHO!
postato da: okcomputer alle ore 08:39 | link | commenti
categorie: massacritca 31-10-09


giovedì, 22 ottobre 2009

Da L'Agige di oggi 22/10/2009

 La notizia si commenta da sola

Adige 2009-10-22Purtroppo la qualità dell'immagine non è delle migliori. Ma si legge testualmente:

Mai più piste in città se non sono protette"

Il consiglio comunale ha detto no ai posteggi in via Fontana cassando
la mozione Benoni (Pdl) che ne chiedeva il ripristino. Per il sindaco
è stata anche l'occasione per dire "mai più piste ciclabili non
protette in città finché io avrò la responsabilità"
postato da: Fiets alle ore 10:12 | link | commenti (3)
categorie: rassegna stampa