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lunedì, 16 novembre 2009

Bici+treno

DA FS News

Marche, biciclette gratis sui treni regionali

Abolito il pagamento del biglietto “supplemento bici”, di cui si farà carico l’Amministrazione regionale. Interventi di adeguamento nelle stazioni per i viaggiatori che utilizzano le due ruote
Ancona, 11 novembre 2009

Nelle Marche trasportare la bici in treno è gratis. L'accordo, siglato dall’Assessore ai Trasporti della Regione Marche Pietro Marcolini e dalla Direzione Regionale Marche di Trenitalia, sarà valido fino al 31 dicembre 2010.

Trasportare la bicicletta al seguito del viaggiatore sui treni regionali attrezzati di Trenitalia sarà quindi un servizio senza alcun costo. L’intesa, oltre promuovere la mobilità sostenibile e combattere le emissioni atmosferiche responsabili dell’effetto serra, si propone anche di fidelizzare nuova clientela.

L’iniziativa è finalizzata allo sviluppo dell’intermodalità bici/treno e prevede in stazione la creazione di percorsi guidati, appositi scivoli o canaline lungo le scale e idonei spazi per la sosta dei viaggiatori muniti di bici.
postato da: Fiets alle ore 10:23 | link | commenti (1)
categorie: cicloturismo, trasporti


venerdì, 21 agosto 2009

«Bici in stazione, che invidia il nuovo parcheggio di Trento»

da l'Adige pag.31, Cronaca di Rovereto, 21 agosto 2009


(Foto: Il parcheggio bici alla stazione di Piazzale Orsi)

A Trento si sta investendo più che a Rovereto sulla mobilità alternativa. Ne è convinto un lettore che ci ha scritto per segnalare la diversa funzionalità del nuovo parcheggio delle biciclette alla stazione dei treni di Trento e, per contro, le condizioni di quello roveretano. «Il nuovo parcheggio delle biciclette presso la stazione dei treni di Trento è un'opera veramente utile e necessaria. Ora, a nome di tutte le persone che utilizzano il parcheggio delle biciclette, lato nord, della stazione dei treni di Rovereto, vi invito a fare un articolo nella cronaca di Rovereto, riguardo alla situazione penosa in cui giace il parcheggio (spocizia, furti, parcheggi abusivi di automobili e parcheggio selvaggio di moto nei posti adibiti alle biciclette). Sarebbe interessante sapere se in futuro sarà possibile realizzare anche a Rovereto un parcheggio uguale a quello inaugurato a Trento».
postato da: Monaccia alle ore 19:21 | link | commenti
categorie: rassegna stampa, trasporti, mobilità


giovedì, 20 agosto 2009

Sotto il sole d'agosto o nella neve ma pur sempre al lavoro in bici

Dopo Emilio di Mori (per info), ecco un'altra testimonianza di pendolarismo in bici

da l'Adige pag.26, Cronaca di Rovereto, 20 agosto 2009

Foto del 24 novembre scorso sulla ciclabile all'altezza di Chiusole
(Foto del 24 novembre scorso sulla ciclabile all'altezza di Chiusole)

Qualche tempo fa abbiamo riferito della scelta di un nostro lettore di Mori che con la pioggia, il sole d'agosto o il vento più forte viene sempre al lavoro in città in bicicletta. Il tema era quello dei trasporti alternativi all'auto. Una testimonianza utile a capire che ci si può spostare e bene anche in bici: «Senza il problema del parcheggio e delle code - scriveva il moriano - si arriva in città appena cinque minuti dopo l'auto...». Dello stesso filone è l'intervento di Claudio Raffaelli, di Calliano, anche lui patito del pendolarismo in bici: «E' vero - scrive - usare la bici per recarsi quotidianamente al luogo di lavoro è proprio di pochi, anzi pochissimi. Condivido in pieno le osservazioni di Luciano Manfrini: recarsi in bici al lavoro non è un sacrificio, bensì una libertà. Dopo più di dieci anni di pendolarismo (Calliano-Rovereto) sono arrivato al punto di arrabbiarmi se per qualche malaugurato motivo devo usare l'auto. Per rendere l'idea ecco alcuni dei miei "numeri". Nel 2008 su 218 giornate lavorative 218 trasferte in bici (pioggia, gelo, vento, neve, afa che sia). Chilometri percorsi in auto l'anno scorso 2.300, in bici 14 mila. Io sono del parere che l'amministrazione pubblica potrebbe prevedere un "incentivo" a chi usa quotidianamente la bici per recarsi al lavoro. Invece di spendere vanamente denaro in studi sulla mobilità. Si cominci a premiare chi l'auto la lascia a casa». D.P.
postato da: Monaccia alle ore 18:35 | link | commenti (3)
categorie: rassegna stampa, trasporti, mobilità, buone esperienze


venerdì, 17 ottobre 2008

Muoversi a Rovereto: I COSTI e che costi

Ecco
due spunti dal giornale di oggi (l'adige).
Il primo parla di TRENI e di quanto siano economici, il titolo è abbastanza chiaro: Rovereto-Trento in treno, può costare anche 25 euro (con 25 euro prendi andate e ritorno bergamo-capitale europea a caso, per dirne una.)
la seconda, cosa assai più "divertente" è:  Ciclista con il telefono? 148 euro di multa. la cosa che mi fa strano, al di là della legge che: "la bici è un mezzo e bla bla bla" (da leggere con tono da perbenista benpensante) che può essere giusta o meno, ma da applicare con buonsenso  come tutte le cose, è che spesso si preoccupano di multare quel zelante cliclista invece che una macchina. Per fare un esempio: nessuno si preoccupa di multare tutte quelle macchine, che non danno la precedenza ai pedoni. Questa infrazione è una mancata precedenza che mi sembra comporti anche perdita dei punti (se non sbaglio sono 5 se il pedone è sulle strisce, altrimenti 3) ma mai ho visto un vigile far rispettare questo, e pure a quanto sembra sono MOLTO, forse TROPPO, zelanti. (questo pezzo è solo per fare un pò di polemica gratuita viste le vicessitudini che sono emerse ultimemanete sulla ciclabilità della città della pace)
cmq ottimo incentivo per la ciclabilità. La prossima sarà fornirli di strisce chiodate!

ARTICOLO 1
ARTICOLO 2

(per scaricarli cliccare sul foglio bianco che compare)

allego i due articoli in PDF, il copyright è dell'adige, non so se si possono mettere sul sito (non credo, ma magari chiudono un occhio, vero?). per intanto ci sono, in caso di problemi contattarci che provvederemo a toglierli.
postato da: ElStefano alle ore 15:48 | link | commenti
categorie: varie, documenti, rassegna stampa, viabilità, trasporti, accade a rovereto


martedì, 12 agosto 2008

A LONDRA BOOM BICICLETTE, EMERGENZA PARCHEGGI

LONDRA - Mentre tutte le grandi metropoli soffrono per carenza di parcheggi per le auto, a Londra scoppia l'emergenza per i parcheggi per biciclette, un mezzo di trasporto che - visti prezzi dei carburanti, la tassa per entrare al centro e la coscienza ecologica - sta diventando sempre più popolare. Da un'inchiesta del tabloid Evening Standard risulta infatti che molte stazioni della metropolitana londinese e ferroviarie non dispongano di sufficienti posteggi per le bici.

Secondo l'inchiesta del quotidiano per fronteggiare al meglio la diffusione costante del mezzo a due ruote, Londra necessiterebbe di almeno 100mila posti. Sono invece 25mila i posteggi attualmente disponibili. Il Network Rail, l'ente gestore della rete ferroviaria, ha già programmato ben 500 posti nella nuova stazione internazionale di King's Cross. Secondo stime ufficiali a Londra si effettuano circa 500mila viaggi in bici, con un incremento del 91% rispetto al 2000: la maggior parte dei ciclisti però si trova costretta a lasciare il mezzo per le strade del centro.

Le municipalità hanno fatto richiesta all'azienda di trasporti londinesi Transport of London, di installare nelle stazioni della metropolitana le apposite basi per le bici. "So che i municipi si stanno attrezzando per installare delle apposite postazioni, ma al momento non sono sufficienti perché non tengono il passo dell'incremento del numero di biciclette. Troppo spesso si notano ciclisti impegnati a incastrare la bici in parcheggi che già ne ospitano due", ha dichiarato Tom Bogdanowicz, portavoce della Campagna Londra Ciclabile.

fonte: Ansa.it 11/08/2008
immagine: Montanaro Maurizio

postato da: portobeseno alle ore 06:08 | link | commenti
categorie: iniziative, trasporti


venerdì, 27 giugno 2008

Trasporto pubblico in Alto Adige

Trasporto pubblico: in bus a 100 euro all'anno per over 60
Gli ultrasettantenni viaggiano gratis

(ANSA) - BOLZANO, 27 GIU - Con 100 euro utilizzare per un anno intero tutti i mezzi pubblici in Alto Adige. E' possibile per gli over 60. Cio' grazie all'abbonamento ''Abo 60+'', che si ottiene mostrando un documento di identita' e il numero del codice fiscale. Piu' conveniente l'offerta per gli over 70, che potranno viaggiare gratis sui mezzi pubblici locali. I relativi ticket verranno inviati a tutti i beneficiari.
postato da: portobeseno alle ore 20:42 | link | commenti (5)
categorie: rassegna stampa, trasporti, buone esperienze


sabato, 17 maggio 2008

Automobile in crisi

interessante articolo di Gabriele Bindi
www.aamterranuova.it/article2174.htm
postato da: Monaccia alle ore 14:17 | link | commenti
categorie: media, trasporti